mercoledì 7 marzo 2012

PER TUTTI I GUSTI - HOTEL SHERATON


Se uno vi dicesse di descrivere in una sola parola la regione Campania, voi cosa rispondete?
Sole, allegria, pomodori, mozzarella, pizza, mangiare bene e ...quindi grandi Chef!!
E questo il connubbio che si e’respirato lunedi, all’hotel Sheraton a Milano Malpensa, nel ristorante il Canneto con lo chef patron Enrico Fiorentini che dirige e orchesta tutta la sua squadra e ospita e affianca di volta in volta grandi chef.
E’difficile a parole condensare cosi’ grandi emozioni e la passione di persone che mandano avanti una tradizione culinaria cosi' vasta e  sicuramente tra le piu’amate del nostro Paese.
Siamo comunque in un blog di cucina per cui vediamo se con queste foto vi riporto un po’di sole nel cuore, con l’augurio di andare presto in questa regione e assaggiare questi piatti favolosi.

Bucatini di grano duro con tartare di pesce azzurro, caviale di colatura di alici e limone candito di Luigi Tramontano

Tartare di baccala' con peperone crusco di Senise di Vitantonio Lombardo

 Fusilli ottenuti al giunco con ragu'di costine di maiale e rafano di Vitantonio Lombardo

 una piccola parte ...dell'agnello lucano con spuma di patate e prezzemolo di Vitantonio Lombardo

 Raviolo con scarola e fagioli di Controne, arricchito con fonduta di provola di Mirko Balzano

 un tripudio di Pasta con salsa al basilico e fonduta di parmigiano di Raffaele Vitale

 Spaghetti allo scammaro

 Pizza fritta di Lorenzo Principe

 Gnocco ripieno con pummarola, ricotta dolce e pecorino di Mirko Balzano

 Sgombro in crosta di pane fritta servita su stracciatella vaccina, gelatina di pomodoro e fiori di Pasquale Palamaro

 I cupcakes decorati dalla brava Antonella Stornaiuolo

 poteva mancare la sfogliatella di Luigi Tramontano?!

Non posso che ringraziare il direttore dell'Hotel Sheraton ,Gianrico Esposito,  tutta la 'combriccola'  delle blogger amiche, i produttori presenti di questa fantastica terra e lui in persona, il deus ex machina, Carlo Vischi, per la gentilezza e la fiducia accordatami.
Se continuate a seguirmi su Facebook a breve... tante altre foto!!

lunedì 5 marzo 2012

PASTA RISOTTATA



Prima di aprire questo  blog non ne avevo mai neanche sentito parlare, poi girando in rete incomincia a vedere le prime ricette anche se poche.
All’inizio ero molto scettica ma iniziando a  documentarmi  capii che questo  metodo di cottura ovviamente aveva un senso oltre che una necessita’  in certe situazioni.
Allora mi decisi a provare ma non trovavo la ricetta giusta per me..
Finalmente lo scorso week end mi decisi a provarla e ora sono gia’alla seconda volta che uso questa tecnica, oviamente combiando il sugo.
Vi propongo ora una pasta risottata con agretti, provola affumicata e pancetta croccante, decisamente di stagione.
Insieme alla ricetta ovviamente qualche consiglio.....
Assolutamente da provare!


240 GR CASARECCE GAROFALO
70  GR SCAMORZA
120 GR AGRETTI O BARBA DI FRATE
30 GR PANCETTA AFFUMICATA
1 CIPOLLA PICCOLA
BRODO VEGETALE Q.B. (allíncirca il doppio della pasta)
OLIO


Iniziare con le preparazioni di base.
Tagliare a la cipolla a mirepoix e tenere da parte.
Pulire gli agretti, togliendo l eventuale terra e tagliare le radici e le parti piu’dure.
Mettere a scaldare il brodo a parte in un pentolino.
Grattuggiure finemente la scamorza.
In una pentola antiaderente mettere le fette di pancetta e farle abbrustolire: toglierle quando prendono colore, tenere da parte e una volta fredde sbriciolare con le mani.
Una volta che avete pronti gli ingredienti iniziate la preparazione della pasta, tenendo conto che dovrete usare qualche accorgimento, proprio come se state facendo un risotto.
Mettere sul fuoco con il coperchio la padella vuota e lasciare che si riscaldi.
Quando e’calda versare, facendo molta attenzione un filo di olio e subito la cipolla.
In due secondi la cipolla prendera’colore e allora aggiungete la pasta e subito un po’di brodo (che ripeto deve essere caldo).Come vedrete si sprigionera’fumo...
(E’molto importante che tutti gli ingredienti siano caldi per rilasciare amido)
Girare e appena si assorbe aggiungere altro brodo e gli agretti.
Continuare aggiungendo altro brodo lentamente in modo che si assorba pian piano finche’la pasta risulta al dente (ci vorra'qualche mi.nuto in piu')
A questo punto spegnere il fuoco, aggiungere il formaggio  continuando a mescolare affinche’ si sciolga ma non si attacchi.
In questa maniera la pasta sara’pronta avvolta da un sugo setoso.
Servire con un filo di olio e la pancetta croccante sbriciolata sopra.



sabato 3 marzo 2012

...CI RISIAMO...



 Io vi avevo avvertite che ve ne avrei ancora parlato.... e ci sono ricascata.
Adesso basta, almeno per un po', ho chiuso con quel mondo!!!...con un semplice clic ho deciso che mi sarei disintossicata...almeno fino alla prossima voglia!
Insomma si parlo sempre di lei, Donna Hay e delle sue ricette...
Questa, del resto non potevo non farla, leggera e adatta alla colazione, poi avevo giusto un po'di farina di cocco che necessitava e quei mirtilli rossi che mi ha portato la mamma,... insomma le sue ricette sembrano fatte apposta per me...!
Cosi' vi lascio questa torta ai mirtilli rossi, arancia e cocco...e buon week end!



225 GR FARINA
LIEVITO
125 ML SUCCO DI ARANCIA
150 GR ZUCCHERO
75 GR COCCO
2 UOVA
60 ML OLIO
150 GR MIRTILLI ROSSI DISIDRATATI 


Setacciare la farina e il lievito in una ciotola capiente e aggiungere lo zucchero, farina di cocco, mirtilli, uova, olio, succo d'arancia e mescolare fino a ben amalgamati.
 Distribuire il composto in una teglia imburrata.
Cuocere per 40 minuti a 160 gradi.
 Raffreddare su una gratella, spolverizzare con zucchero a velo.
 

giovedì 1 marzo 2012

SAPORI MEDITERRANEI


Questo antipastino mediterraneo e' di una facilita 'estrema (considerate che poi potete anche portarvi avanti con le preparazioni) e con questo so di aver gia'catturato la vostra attenzione...
Altri motivi validi per fare queste tartellette salate mediterranee, sono l'utilizzo di una farina alternativa quella di Kamut che ha molte proprieta' e poi che sono veramente molto molto gustose.
In queste tartellette sono ben decisi e nitidi i sapori del Mediterraneo: limoni, olive, kamut, formaggio ovino....nulla e'lasciato al caso, i gusti vi si sprigioneranno in bocca e avrete la sensazione di essere seduti  sulla spiaggia in un qualsiasi porto di questo stupendo mare e di questa terra cosi' profumata e ricca di tanti sapori.


dosi per 6 tartellette

250 GR FARINA KAMUT
125 ACQUA
SALE
10 GR OLIO
1 LMONE
150 GR PRIMO SALE OVINO
OLIVE NERE
ACCIUGHE SOTT'OLIO (oviamente poi a piacimento)
100 ML PANNA ACIDA


Impastare la farina di Kamut con l'acqua, l'olio, il sale, fare un bel panetto e lasciare riposare qualche ora in frigo.
Come dicevo prima potete benissimo avvolgere molto bene nella pellicola il vostro panetto e prepararlo gia' il giorno prima.
Preparare in anticipo (meglio addirittura due giorni prima cosi' prende piu' sapore) anche il formaggio, tagliandolo a fettine molto sottili e mettendolo in una pirofila alternato a strati e condendolo con olio extravergine, pepe a mulinello e limone grattato.
Al momento di preparare le notre tartellette, dividere la pasta in sei porzioni, stenderla con il mattarello a forma di cerchio.
Disporre al centro qualche fettina di formaggio, poi un cucchiaio di panna acida, una oliva o due a seconda dei gusti e una acciuga (assolutamente non salate ulteriormente il composto).
Richiudere i bordi e infornare a 180 gradi per 20 minuti.
...come annunciato...semplicissimi, ma vi assicuro gustosissimi!